| ESCLUSIVA, ECCO LA LISTA DEL PRESIDENTE VENDOLA |
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| Scritto da La Voce del Paese |
| Mercoledì 17 Febbraio 2010 07:35 |
ESCLUSIVA NETWORK LA VOCE DEL PAESE - 'Vendola non è che la sanità l'abbia saputa trasformare, ma...." In esclusiva assoluta, sul nostro network La Voce del Paese ecco la bozza della lista del presidente Vendola. Sfondo celeste, la M a serpentone sta per "moderati". "Si, ma è solo una bozza - precisa Divella - potrebbe cambiare, si sta lavorando. Cercheremo di superare il 4% con l'auspicio che sia una lista deflagrante.". Vincenzo Divella, l'ex presidente della Provincia di Bari, sarà capolista di quel simbolo. Rocco Pignataro intanto favorisce. Vendola chiama. L'imprenditore della pasta, ora in corsa per le regionali, racconta ai nostri microfoni com’è andata: "Sono stato tradito prima da Pignataro che era il candidato e poi da mia moglie - ha voglia di scherzare - avevo deciso di farla finirla con la politica. Eravamo a cena con Vendola. Pignataro ha detto 'ma scusa Enzo mettiti tu, il tuo cognome spinge di più'. A mezzanotte Vendola chiama mia moglie, poveretta che dormiva, e lei ‘ma stai scherzando lo devi obbligare a candidarsi’. Mia moglie che non voleva è cambiata da così a così...”. 'PALESE E' UN DEBOLE' - Divella ammette di volersi candidare per levare qualche sassolino dal mocassino delle provinciali, un truciolo di spaghetto rimasto incagliato in mezzo ai denti, da rimuovere e che fa ancora male; si chiama Michele Emiliano: “Ho sofferto per come è maturata la sconfitta, non che avessi lavorato male. Qualche sassolino ce lo dobbiamo togliere, sono convinto che Vendola tira moltissimo. A Vendola posso dire con molta umiltà, sia mia che sua, non è che la sanità l’abbia saputa trasformare, però quantomeno non ha avuto un avviso di garanzia, è uno dei pochi in Italia. Posso dirgli sei stato un po’ troppo debole, dovevi stare attento a chi mettevi, hai sbagliato qualche nome, qualche assessore non dovevi metterlo proprio, ma non gli posso dire niente per come è andato avanti nei cinque anni di amministrazione, e questo vuol dire che è una persona seria, trasparente, merita il secondo mandato. Se poi dobbiamo promuovere Palese che acquista 840milioni di bond e va a firmarli a Londra non conoscendo l’inglese…insomma, se dovesse avere la sfortuna di vincere come farà a governare una amministrazione uno che firma senza farsi tradurre? Vuol dire che Palese è un debole, non è preparato a fare grandi governi.”. Vedi anche altre notizie e dettagli su alcuni siti del nostro network:
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