|
Scritto da Administrator
|
|
Martedì 02 Marzo 2010 18:33 |
|

INTERVISTA AL DR. LORENZO NICASTRO CANDIDATO ALLE REGIONALI NELLE FILE DELL' ITALIA DEI VALORI.
Dottor Nicastro, perché si candida?
Perché penso di poter portare la mia esperienza professionale di servitore dello Stato, che ho onorato per 23 anni, e penso di poter servire la Regione Puglia che dello Stato è solo una parte, sia pure considerevole.
Come mai con l'Italia dei Valori?
Perché condivido in pieno le linee programmatiche del partito per le regionali pugliesi su tematiche a me particolarmente care e che ho trattato durante la mia carriera in magistratura. Voglio dire che è ora, per me di passare alla prevenzione di quelle situazioni che ho dovuto affrontare quando purtroppo il guaio era fatto e si poteva solo attribuire le relative responsabilità penali.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da La Redazione
|
|
Martedì 02 Marzo 2010 13:27 |

Vincenzo Divella risponde a Francesco Schittulli sulle prospezioni sismiche per la ricerca di idrocarburi, nel tratto tra Bari-sud e Monopoli: “Prima di parlare bisogna informarsi”...
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da La Redazione
|
|
Lunedì 01 Marzo 2010 11:31 |

Palese: 'Anche i pensionati e alleanza di centro dalla nostra parte dopo il malgoverno di Vendola'. Schittulli: 'Invito divella alla provincia di Bari...".
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da La Redazione
|
|
Sabato 27 Febbraio 2010 10:28 |
|

Pubblichiamo la lista ufficiosa dei candidati. Vendola presenta 6 liste; Rocco Palese 5, Poli Bortone 3
Ecco le liste ufficiose con i nomi dei candidati al Consiglio regionale consegnate alla Corte d’Appello e ai tribunali.
56 i consiglieri che verranno eletti dalle urne, oltre il presidente, gli altri 13 verranno assegnati con il premio di maggioranza: 70 in tutto. I 56 sono così suddivisi: 11 a Foggia, 21 a Bari, 6 nella Bat, 7 a Brindisi, 14 a Lecce, 10 a Taranto.
Vendola batte Palese per numero di liste: 6 a 5.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da La Redazione
|
|
Giovedì 25 Febbraio 2010 17:48 |
ESCLUSIVO
Il Presidente Schittulli: “L’Amministrazione di Divella aveva dato il via libera alla ricerca di idrocarburi nel nostro mare”
“La Provincia di Bari si è costituita dinnanzi al Tar del Lazio per sostenere le ragioni di illegittimità del decreto di autorizzazione alle indagine petrolifere a largo delle coste baresi. Una decisione presa per il bene del nostro territorio e della nostra comunità”.
Lo annuncia il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, nel giorno in cui il Tar del Lazio ha rinviato all’11 marzo, per motivi procedurali, la discussione sull’istanza di sospensione dell’efficacia del decreto ministeriale con cui è stato concesso alla società inglese Northern Petroleum il permesso di ricerca di idrocarburi a largo delle coste pugliesi.
“Abbiamo deciso di dire no alle ricerche di idrocarburi e alle conseguenti installazioni di piattaforme petrolifere – spiega Schittulli – per il bene della nostra terra. Oggi il centro sinistra fa sua questa battaglia ambientalistica dimenticando che, proprio durante l’amministrazione provinciale di centro sinistra guidata da Divella, il Comitato di Valutazione Impatto Ambientale il 3 febbraio del 2009 espresse parere favorevole di compatibilità ambientale relativa proprio al permesso di ricerca di idrocarburi a largo della costa di Monopoli. Così come il ministro Bersani, sotto un governo nazionale di centro sinistra, rilasciava nel 2007 due permessi di ricerche sempre nella stessa zona, aprendo di fatto la strada alle ricerche petrolifere. E’ evidente – continua - che la nostra non è una presa di posizione per fini elettorali, ma crediamo fermamente che lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio passa anche e soprattutto dalla salvaguardia e tutela dell’ambiente. La questione delle piattaforme petrolifere in Puglia è diventata motivo di scontro elettorale. Oggi – conclude Schittulli - è importante, al di là dei colori politici, fare fronte comune contro una decisione che rischia di compromettere il futuro paesaggistico, turistico e culturale di questo territorio”.
Bari, 25 febbraio 2010
|
|
Scritto da Administrator
|
|
Domenica 14 Febbraio 2010 21:32 |
|
Sono state 126 le sedute di Consiglio regionale della Puglia che si sono tenute nel corso della VIII legislatura (avviatasi il 7 giugno del 2005) e la cui conclusione coinciderà con l’insediamento del nuovo organismo che sarà eletto nelle consultazioni del 28 e 29 marzo. Solo in quel momento – informa una nota dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale della Puglia – avrà inizio ufficialmente la IX legislatura e contestualmente cesserà dalle sue funzioni il presidente del Consiglio che assieme ai componenti dell’Ufficio di presidenza resta in carica per la gestione dell’ordinaria amministrazione.
I consiglieri regionali restano in carica sino alla proclamazione degli eletti da parte dell’Ufficio Circoscrizionale Centrale. Le sette commissioni consiliari permanenti a cui si aggiunge quella speciale insediata per il fenomeno del randagismo, si sono riunite 659 volte in sede referente o consultiva. Questo lavoro ha comportato l’approvazione in Consiglio regionale complessivamente di 183 leggi. Sono stati 82 i Consiglieri che nel corso della legislatura hanno svolto questa funzione, in 12 l’hanno cessata per incompatibilità con altri incarichi elettivi. In un caso la surroga è avvenuta per altra motivazione ed in un altro per decesso. |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 4 di 7 |